martedì 5 aprile 2011

"Rosa d'inverno", di K. E. Woodiwiss

Pagine: 488



Voto: 1/5




Trama da ibs: "Inghilterra, 1792. Lord Saxton è un uomo potente e crudele. Le fiamme di un furioso incendio gli hanno sfigurato il volto, che da allora cela sotto una maschera di cuoio. Al "mostro" " viene data in sposa la giovane e delicata Erienne da un padre privo di scrupoli. Il destino della sfortunata ragazza pare segnato. A meno che non riesca a scoprire chi si nasconde veramente dietro quella maschera".




Di recente, ho acquistato tre libri con un solo scopo: quello di avere a disposizione una lettura leggera. I tre libri in questione sono "I giorni del tè e delle rose", "Il lupo e la colomba" e "Rosa d'inverno". Ebbene...sono state le letture peggiori dell'ultimo periodo. Non mi limiterei a definirle inutili (come capita che sia, nel 90% dei casi, un romanzo leggero), ma aggiungerei "irritanti e noiosi".

Ho fatto una fatica ad arrivare fino alla fine senza saltare pagine...ma ce l'ho fatta! -->Nadia eroica<--

Che dire? Mi sembra inutile recensire questo romanzo: i difetti sono sostanzialmente quelli rilevati con gli altri due libri incriminati sopra: personaggi di un'inverosimiglianza fastidiosa, trama allungata con insulsaggini a profusione, romanticismo dozzinale...

In conclusione, ho dato una chance al genere romance (anzi, gliene ho date tre), e ho capito che non fa per me. Ho provato e ho scoperto.

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