Pagine: 165
Voto: 2.5/5
Trama da ibs: Deirdre non ha ancora superato il dolore per la morte della madre quando il padre la strappa all'amata New York per trasferirsi in una cittadina di provincia. La vita non è semplice se hai per padre un pittore scapestrato con l'hobby delle donne e tuo fratello si è chiuso in un silenzio inespugnabile. Così come non è facile integrarsi quando per i nuovi compagni di scuola sei solo una yankee dal seno piatto e l'aria insignificante. Finché un giorno non arriva Johnny. Johnny il disperatamente bello. Johnny dagli occhi color della notte che ti catturano senza scampo, il sogno segreto di ogni ragazza... anche se in città si vocifera che sia dotato di poteri molto pericolosi. Età di lettura: da 12 anni.
Ogni tanto leggo libri per bambini/ragazzi. Mi aiuta a mantenere la giusta prospettiva sulle cose.
E ci sono romanzi grandiosi, come "Tom Sawyer", "I ragazzi della via Pal", "L'isola del tesoro", che pur essendo indirizzati a un pubblico giovane, sono adatti ai lettori di qualsiasi età.
Purtroppo questo non si può dire de "Il ragazzo del parco" (titolo originale "Johnny Voodoo"), che è un tipico libro per ragazzine, difficile da apprezzare oltre i 14/15 anni. Non che sia scritto male, anzi ci sono alcuni buoni spunti, ma...non saprei. Manca di quella ricchezza, di quell'originalità che rende un romanzo per ragazzi apprezzabile anche per un pubblico adulto.
Si tratta di una storia semplice, di personaggi semplici (alcuni vagamente irritanti, come la madre-migliore-amica...figura che va molto di moda ma che non mi convince). Ci sono dei passaggi "goffi", che per un lettore over 15 hanno del ridicolo (mi riferisco, ad esempio, agli approcci fisici tra i due protagonisti, approcci che sono innaturali, forzati e fanno un po' ridere).
Comprando il libro, avevo puntato molto sul personaggio di Johnny. Sembrava interessante...invece no (osservo in aggiunta che il tentativo di rendere originali e controcorrente i personaggi impregnandoli di spirito new age -respiri di coppia in mezzo al bosco et simili- non mi sembra tanto ingegnoso).
Comunque, nel complesso il libro non è da buttare, specie se reintegrato nella fascia d'età prevista dall'editore. Tra l'altro, è ambientato nella mitica Louisiana....
Citazioni: "E' strano come il modo in cui si percepisce una persona -prima positivo, poi negativo, passando per tutti gli stadi intermedi- possa cambiare in continuazione quando in realtà la persona è sempre la stessa, e quello che cambia è solo il modo in cui la si guarda".



