
Voto: 2/5
Pagine: 304
Trama: Gabrielle ha avuto solo due uomini nella vita. Suo padre e il suo primo amore. Uno è il ladro di opere d'arte più ricercato al mondo, l'altro è un poliziotto di fama internazionale. Anni fa li ha persi entrambi, ora il destino decide di farglieli incontrare di nuovo...
Devo dire che questo romanzo di Musso mi è piaciuto meno del primo.
Gli ingredienti sono sempre gli stessi: una trama ben congegnata (inverosimile, ma comunque ben congegnata, con tutti gli elementi che si incastrano a dovere), personaggi feriti alla ricerca della felicità, scrittura scorrevole (anche se in questo romanzo mi è sembrata più pretenziosa rispetto a "Quando si ama non scende mai la notte"). Insomma, i due libri sono scritti secondo la stessa logica: quella di offrire una storia avvincente, che catturi il lettore. Eppure, l'altro romanzo era più bello, mi aveva coinvolta di più (non per niente, l'avevo divorato in una sera). Probabilmente la sua trama e i suoi personaggi mi erano più congeniali...Con questo secondo Musso, invece, ho fatto più fatica. Comunque il genere è sempre lo stesso, quindi chi ama l'autore può leggerlo senza temere bizzarre sorprese.
Citazione: "Lei non era così: non era né cool né affascinante né positiva. Si trascinava un malessere persistente e preferiva il rigore dell'inverno newyorchese al tiepido clima californiano"

