domenica 19 giugno 2011

"Quando si ama non scende mai la notte", Guillame Musso

Pagine: 260
Voto: 4/5

Trama: la scomparsa dell'unica figlia, Layla, distrugge i genitori, che si dividono. Ma cinque anni dopo il tragico evento, la bambina viene ritrovata esattamente nello stesso luogo in cui era scomparsa...

Sicuramente, la storia non è verosimile.
Sicuramente, c'è qualche stereotipo di troppo.
Insomma, agli occhi di un lettore severo questo romanzo varrebbe poco.
Però... però bisogna riconoscere che Musso ha un'abilità notevole nell'intrecciare storie che coinvolgono, che avvincono, che tengono col fiato sospeso.
E non scrive male, bisogna concedergli anche questo.
Certo, coi suoi romanzi mira a fare presa su un ampio pubblico, e ricorre a parecchi trucchetti per accattivarsi il lettore (personaggi compatibili per cui la simpatia scatta immediata; capitoli interrotti sempre nel momento cruciale, così da stimolare il proseguimento della lettura; colpi di scena che sorprendono e che tengono alta l'attenzione).
Insomma, Musso è furbo. Però è anche capace. E fa tornare protagonisti i buoni sentimenti: un libro così, ogni tanto, non fa male secondo me.

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