venerdì 21 ottobre 2011

Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento (film)


Questo film è delicato come un soffio. Scorre lento, perché i dettagli sono importanti, perché la fretta non permette di apprezzare ciò che è puro, tenero e vero. E questo storia è così. Racconta la nascita di un'amicizia tra un ragazzo malato e una "prendi-in-prestito" (così si chiama il popolo di umani in miniatura che vive nascosto nei boschi e sotto le case). I due protagonisti, come spesso accade nelle storie di Myazaki, sono giovani eppure tanto più coraggiosi e dignitosi della maggior parte degli adulti. Arrietty è forte, impavida e piena d'amore verso i due genitori (con la madre, donna ansiosa, si mostra anche paziente e protettiva); Sho, invece, è un ragazzo solo, col cuore malato eppure libero da ogni rancore; è anche discreto e rispettoso nel suo avvicinarsi ad Arrietty, nei suoi tentativi di conoscerla. Davvero due personaggi da ricordare.
E che dire dei disegni, della cura con cui sono rappresentate le minuzie della casa per le bambole (chi non vorrebbe una casa simile?!), della luminosità e liricità che pervadono il giardino fiorito in cui Sho passa tanto del suo tempo? E' come musica per gli occhi. Questi disegni rendono protagonista ciò che è bello, educano a osservare con attenzione, a indugiare, perché il cuore abbia il tempo di colmarsi.
Sicuramente un film che rivedrò volentieri!

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